Main Page

From Comelicopedia

Jump to: navigation, search

Introduzione a comelicopedia

Il tema dello sviluppo sostenibile è al centro dell’attenzione dei governi nazionali e locali oramai da qualche decennio. A partire dalle Conferenza mondiale sull'ambiente e lo sviluppo dell'ONU del 1987 (Rapporto Brundtland) su questo obiettivo si sono soprattutto spese lo organizzazioni internazionali che in varie occasioni (Conferenza di Rio del 1992, Dichiarazione del Millennio del 2000, Consiglio europeo del 2001, vertice mondiale di Johannesburg del 2002) hanno cercato di trasmettere il messaggio. Il concetto di sviluppo sostenibile sta a significare un nuovo modello di sviluppo in cui, grazie a profonde innovazioni di tipo tecnologico, comportamentale e istituzionale, sia possibile finalmente troncare il rapporto di causa effetto tra crescita economica e degrado ambientale. Solo in questo modo si può sperare di consegnare alle generazioni future il patrimonio di risorse naturali che in caso contrario si vedrebbero esaurite da uno sviluppo economico che risulta essere estremamente deprivante per coloro che verranno.
L'unione Europea ha formalizzato la decisione di aderire all'obiettivo dello sviluppo sostenibile con l'ordine del giorno approvato dal Consiglio europeo nel 2001 nella riunione di Goteborg che definisce una “strategia di sviluppo sostenibile”. Già in precedenza tale obiettivo era stato inserito nelle proposte di trattato e più recentemente esso appare chiaramente enunciato nel trattato di Lisbona del 2009. Nel contempo la stessa UE si preoccupa di monitorare i progressi di questa strategia che, alla luce delle osservazioni più recenti, appare ancora poco perseguita. Molte sono infatti le tendenze non sostenibili riscontrate dagli organi statistici competenti e innumerevoli sono le difficoltà che gli attori e le comunità trovano sulla loro strada per perseguire questo obiettivo. Molte di queste difficoltà sono legate ad una scarsa conoscenza delle potenzialità dei territori a fronte di una forte domanda sociale di inversione di rotta nella programmazione dello sviluppo.
In questo contesto nasce il progetto transfrontaliero SUSPLAN (Interreg IV Italia-Austria), che si propone di elaborare nuovi strumenti da affiancare alla pianificazione sostenibile (da qui SUSPLAN). Il partenariato del progetto è composto dagli uffici di piano del Land Carinzia, dalle Comunità montane del Friuli Venezia Giulia ed infine dalla Direzione Urbanistica della Regione Veneto. In questo quadro il gruppo Veneto pone all'attenzione della comunità regionale un esperienza unica e del tutto sperimentale di uno nuovo strumento decisionale, che combina le caratteristiche delle tecnologie più innovative nel campo della gestione della conoscenza al fine di aiutare i decisori nello loro scelte e di favorire al massimo la partecipazione delle comunità interessate. Questo strumento, costituito da una base di conoscenze, attualmente limitata all'area montana del Comelico e Sappada (Comelicopedia), accessibile in rete sia per la consultazione che per la sua alimentazione, consente di raccogliere, produrre ed infine condividere la conoscenza necessaria allo sviluppo sostenibile di quest'area.
La novità sta nel fatto di rendere espliciti i termini delle questioni proprie dell'agenda politica che spesso appaiono all'utente poco accessibili in virtù di situazioni in cui predomina la complessità di soggetti, azioni e di obiettivi. Comelicopedia  renderà i processi decisioni più chiari e espliciti, e quindi permetterà a tutti gli utenti di acquisire maggiore competenza nel valutare le situazioni trattate, soprattutto il loro potenziale rispetto alla prospettiva della sostenibilità.

Personal tools
Namespaces
Variants
Actions